Rapati a zero

Commenti (3)
...sono versi di ribellione che fanno riflettere!! forti ed incisivi arrivano al lettore come una freccia!!non c'è più distinzione tra vita e morte, tra giustizia ed inganno, tra santi e dannati! ci si aggira disperati avvolti da una nebbia che confonde e non si distingue più il vero dal falso! in questa confusione deprivati da ogni cosa, ci toglieranno anche il sangue e i capelli, resteremo solo teste lisce e pelate!!
Bella, traspare la vera forza della rabbia interiore, di quella volontà che vorrebbe rovesciare questo mondo ingiusto becero e volgare... Un mondo dove ci saremo evoluti tecnicamente, abbiamo magari scoperto anche la particella di Dio, ma non abbiamo mosso un passo per vincere l'ignoranza civica ed il malafarre... Anzi siamo ben arroccati su una cultura medioevale, fatta di vassalli, valvassori e valvassini e servi della gleba. Servirebbe una volontà collettiva, una nuova cultura. Ma in noi purtroppo è ben radicata la cultura levantina... dove l'ignavia... e miseri interessi ci vincono e ci destinano ad una incoscia autodistruzione e (come giusto che sia per naturale selezione naturale) allo scomparire della nostra genia... Piaciuta.
Immagini forti che portano a profonde riflessioni immersi in una nebbia che avvolge stravolti gli schemi, giustizia- inganno equilibri, senza più certezze e senso di onestà... Vero- falso... e noi nel mezzo, rapati e dissanguati da ogni speranza ... ottima


