Ortensie

Mi raccontasti dei tuoi giorni
scavati
nella roccia di una montagna
che dormiva ai piedi di un lago
inquieto.
Viaggiatore
di un tempo caotico
in cui le tue notti
andavano a morire.
Ascoltavo suoni di cristalli
che dalla tua bocca
raggiungevano il mio cuore
per posarsi sul fondo
dove le mie ferite
trovavano nutrimento.
Mi regalasti il tuo dolore
come fosse un gioiello
tra petali di ortensie selvagge
nate lungo i bordi
di sentieri di silenzio.
Io ti mostrai la mia solitudine
e tu non avesti paura
di abbracciarla
così com'era.
Amore,
non so quanto la mia vita
possa continuare
in mezzo a rovi tristi
che strappano carni ancora giovani
dalle mie ossa.
Ma se un giorno
il sole dovesse tramontare
portandomi via con sè
vorrei dormire
tra le ortensie
che crescono nel giardino
della tua anima.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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