Era il mese dei gelsomini

Ti aspettavo
sui bordi dei miei pensieri.
C'era un mondo d'amore
che cercava
solo te.
Ti respiravo,
come il vento quando scuote
le foglie.
Sembravi un raggio di sole
che mi strappò per sempre
dalle tenebre della mia
malinconia.
Era il mese dei profumi
che si disperdono nell'aria
ed ammaliano l'anima
dentro favole immaginarie.
Era il mese dei gelsomini
che mi inchiodasti nel cuore
ad ogni tua parola.
Ti aspettavo.
Le mie braccia avevano fame
dei tuoi abbracci.
Eravamo vele su di un mare
che non conosceva
confini.
Smetti di versare lacrime,
mi dico ora a me stesso.
Gli amori sono come stelle
che dopo aver bruciato
la propria anima,
cadono verso un oblio
di solitudine.
Stendi la tua mano,
ho petali bianchi da donarti
ancora.
Sono i giorni
del tuo silenzio
che urlano forte
nella mia mente.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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