I nostri mercoledì
Quei mercoledì ancora silenziosi
facili da mimetizzare
riempiti di bugie e frettolose scuse
Nel silenzio che non è più imbarazzante
nella scontatezza che è ancora deprimente
In posti sconosciuti e anonimi
in spiagge che hanno perso il romanticismo
noi due
una tovaglia
un'economica bottiglia di brachetto
e bicchieri che superano il 2 di quantità
per salvaguardare
per sottovalutare quello che sarà
e per un attimo fuggire
da tutto
tutti
dal mondo
dal senso di ogni maledetto istante
e commettere il peccato
abbandonarsi alla carne e all'istinto
socchiudere gli occhi e non pensare di sbagliare
non pensare di rubare ciò che è di altri
non credere di macchiarsi
Quei mercoledì che tornano puntuali
che poi a poco a poco si dimenticano
come i volti che osserviamo
gli occhi che fissiamo
le mani che incrociamo
e le labbra che aspramente inghiottiamo
©
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