Filo spinato
Pietro Gennaro
39 poesie pubblicate
+ Segui

Sospiro e piango mentre medito speranze,
dietro quel filo spinato rinchiuso sono,
per me prigioniero non ci sono stanze
spero trovar pietà... ma io non perdono.
O voi guardie che i miei sospiri ascoltate,
in cuor vostro se capite quel che io provo,
quand'ero altr'uomo chissà se ragionate,
come giaciglio or un tavolazzo mi ritrovo.
La divisa mi avete tolto e mi avete spogliato.
La dignità però non mi potete mai intaccare,
anche se chiuso in questo recinto di filo spinato,
a testa alta e senza vergogna un dì devo andare.
Se vivrò, pace arriverà dopo la guerra,
nitido orgoglio e da uomo libero spero di tornare,
non vedo l'ora di abbracciare la mia terra
e questo maledetto filo spinato da dimenticare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pietro Gennaro
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
