Il suono di alcune campane

Il suono di alcune campane cerca
di svegliare una città che
ancora dorme allegra.
Una città che ode
la canzone di un bimbo,
una città che si rallegra
con il suo dolce pianto.
Delle rose rosse sbocciano,
quando ci sentono aprire le palpebre
agli albori dell'alba.
Una città che ride
quando sente passare
su di se la primavera,
arrossendo.
Parigi chiama a sè gli artisti
come una vecchia madre brontolona.
Il buonissimo odore del caffè
e i bar in festa.
Le gocce di pioggia che
colorano la pineta con degli arcobaleni
perché fuori nasce un sole pallido.
Il suono delle campane cerca di svegliarci
e fuori dalle finestre
c'è un bardo che suona.
Un romantico cerca la sua bella
nei passi di alcuni vecchi libri riposti
in vecchie biblioteche.
Parigi dorme e gli albatri urlano
sugli alberi maestri delle navi.
Parigi dorme e qualcuno
ti sta cercando tra le sue strade.
E le campane rintoccano,
di nuovo.
©
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
Commenti (1)
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Osvaldo Spizzirri11 luglio 2012
Dolcissima lirica, dei fasti di un tempo che fù. Dolce Parigi, assonnata città, della "Senna" la tua storia ai posteri raccontar. Dolci declini, da "Notre Dame" alla Eiffel" la tua storia raccontar, ma su quella collina "Montmatre" degli artisti, il sigillo del tuo amore, a questo poeta la tua storia hai fatto... declinar. Bellissima... pe pochi ma non per tutti...!!!!!!!!