Mai troppo vicini
Incrociarsi, lasciare
che gli sguardi comunichino
per qualche istante,
con un linguaggio
che solo noi conosciamo.
Provare a viversi,
a capire quello
che non siamo in grado
di dirci sembra
una sfida infinita.
Una volta gli occhi
temevano i tuoi,
ma il gesto delle tue mani
ha placato quella timidezza.
Gesti ormai naturali,
segni di una complicità
che gli altri non vedono,
che forse solo io, e forse tu
sentiamo.
Vibrazioni, e respiri che
sono interminabili,
di un peso diverso.
Qualcosa però interrompe
l'incanto, quando il tuo sguardo fisso
su di me, cerca di coprire il
tuo pensiero che ritorna a quel punto.
È come il riavvolgere un nastro
che si affanna a scorrere.
©
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