Dammi la mano
ti vedo come quel porto che al tramonto
accoglie e ti attende per il riposo.
Le tue braccia che mi stringono
mi danno quiete e niente
mi fra tremare più.
ti aspetto, ti cerco ma in silenzio
discreta come un puntino lontano
che ti vuole ma non sa come.
in quegli occhi ci si perde, si tocca quel
che non c’è.
Fai sentire mancanze di vite non vissute
di parole e baci non dati.
Ti chiederei la mano
per fare questo cammino ignoto
che mi vuole nel buio.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Letta e apprezzata. ! (Antonietta Angela Bianco)
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