Di Sabbia E Lanterne
Daniela Pacelli
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Una giusta collocazione non c’è
al mondo
dove io possa camminare
senza mai voltarmi
il vento respira soave
ma i lampi dal deserto
inondano l’aria
di sabbia e lanterne
lo puoi schivare un colpo
ma poi spinge forte
fino in fondo allo stomaco
e tremula perdo i sensi
passeranno i giorni
voleranno gli anni
corrugando la pelle
ma il cuore
continuerà a soffrire
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L'autore
Daniela Pacelli
Commenti (2)
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rita damonte19 luglio 2012
Introspezione vera e pienamente condivisa pultroppo è così . Dispiaceri... avversità quotidiane... che la vita e la società ci pongono sul nostro cammino rendono amaramente tortuoso il percorso. Si possono anche oltrepassare gli ostacoli amari, superando i colpi inflitti sulla pelle; ma questo povero cuore soffrirà... perché i ricordi del male... regnano.
Francesco Rossi19 luglio 2012
La poetessa si è superata in questa mirabile composizione dove sembra voler dire" Te che in me dimori" Versi di grande spessore, emozione pura nel leggere.


