"aspettare ed indugiare"
e, si torna piccoli bambini
guardando il lontano infinito, il mare,
mirando il cielo blù,le montagne,
correndo a perdifiato in verde campagna,
scoprendo che nulla è più come prima, e
nostalgia ti assale e ti prende,
ritornano nella vuota mente
come ombre scomparse perse,
i ricordi, gli anni, gli amori, i timori,
una lacrima compare all'improvviso
ti bagna il volto rugoso e scarno
si accavallano e scompaiono nel nulla
tutte le cose a cui tenevi un tempo
tutte le passioni ed emozioni vissute
ogni sensazione ti pare mai goduta, e
aspettando che il solco si riempia
ti metti in riga con gli altri buono buono
e come quando militare aspettavi il comando:
indugi ed aspetti.
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Commenti (1)
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angelo cora19 luglio 2012
Qual passato... sempre in memoria presente ... Deliziose note e tristi dense immagini - Davvero piaciuta condivisa - Plauso
