Natura morta
Il mio cappello ha falde larghe
il mio mantello è blu cobalto
le mie ciglia nero notte
e sono lunghe come le unghie
ma non graffiano
il mio abito è fumo di Londra
e si confonde con la mia sigaretta
sempre accesa, pure di notte
la mia pelle è color champagne
con striature rosa e una macchia rossa
le mie gambe sono lunghe, lunghe,
da casello a casello
quasi quanto l’autostrada del sole
ma sono sempre all’ombra
i miei piedi non li vedo
perché la pancia è una botte di vino
anche se sono astemia
le mie poesie,
solo io le chiamo poesie,
sono natura morta
©
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