Arrivederci
Arrivederci...
dolce usignolo,
che quel nome non più ricordo,
si era a Roma,
a spasso sulla mia vespa, col vento che ti accarezzava le guance,
si scese da Trinità dei monti...
dolce quella mano che dolcemente accarezzava i miei capelli al vento
si arrivò a Termini... salendo su quel treno che ti portava via.
Sussurrasti arrivederci Roma...
mai più tu dolce amor mio...!
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