"stupidi amanti"
e, lo chiamiamo amore
questo nostro sconquassato incontro,
fatto di litigi e parole grosse,
intriso di titubanze e veleni,
inzuppato di pioggia acida malefica,
mischiato con l'odio ed il rancore, e
continuiamo a chiamarlo amore,
non potremmo far altro, far nulla
ci appartiene, ci avviluppa, ci prende
come l'onda bacia lo scoglio,
come la foglia ama il suo albero,
come il fungo nasce nell'ombra,
egli nasce, cresce, esiste
per me, per te, per noi:
stupidi amanti.
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele21 luglio 2012
sono i meriggi del cuore che antepongono... e il nostro essere impiega il meraviglioso concepimento che questa splendida in un poetico sublime concede nella fragranza e nella cornice del pensiero osannato del suo incedere in eccellente Poesia ove esonda il carpire dell'amore...è fantastica
