Dopo l'inverno
Rita Minniti
1106 poesie pubblicate
+ Segui

Perdermi,
dove il sogno inizia a vivermi
come s’io fossi una nuvola
ad aspettare
che la pioggia venga giù
a bagnarmi
il pensiero che tace,
mentre guardo l'oltre,
che distacca
la stanchezza dal corpo,
ma non dall’io
ancorato alla mente.
Perdermi,
proprio adesso
che m’è sentiero senza rovi
la strada per raggiungermi,
e le carezze,
dimentiche della paura,
non le lascio sole.
Non si raffreddano le ore
sui sassi che scottano ai piedi
se l’acqua fa fatica a cadere.
E’ tempo
di trovare l'equilibrio
in una perfetta simbiosi
tra sogno e realtà,
per disperdere il sentire di onde
infrangersi sullo scoglio
d’un cuore assente,
dopo l’inverno
di mani ancora fredde
che stringono la neve.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Rita Minniti
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pierangela Fleri22 luglio 2012
Riconosco questo stile melodioso con il quale l'autrice usa tutta l'eleganza del lessico per imprimere come orme i versi capaci di restare nella mente del lettore come un malinconico dolce canto che non si riesce più a smettere di cantare. La simbiosi perfetta.

