Padroni Del Palcoscenico
Daniela Pacelli
1101 poesie pubblicate
+ Segui

E’ copioso questo cielo
in lacrime
come alla fine d’un fulgido viaggio
che lascia sul cuore la malinconia
eppur sembra di annaffiare ancora
il tempo a ritroso
quando mi lascio abbandonare
e sulla scia del vento
torno bambina
tra le risa schiuse da un raggio di sole
mentre un fiume in piena
si srotola dalle labbra
e l’anima vola senza pensieri
quando il mio mondo
s’espande
nel connubio di menti
con chi mi siede accanto
s’anima la vita
e rassicurati
come dentro a un lago recintato
torniamo ad essere
padroni del palcoscenico
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniela Pacelli
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Messina23 luglio 2012
Il tuo amore è spledido perché vive in te come un figlio prezioso in grembo. Grazie
Duilio Martino23 luglio 2012
E bellissima questa Poesia mi piace maledettamente. A volte sembriamo posseduti dalla malinconia che quasi cancella la vita costringendoci a d osservare la scia... le nostre orme. Nella gaiezza, nella serenità e nella spensieratezza è possibile ritrovare la gioia di vivere e tornare ad essere padroni del palcoscenico. Verità sacrosante scolpite da questi magnifici versi. Fiocco e Segnalazione per questa profondissima introspezione!


