Evaporare dalle paludi magiche dell'ispirazione
Mi chiedo che forma abbia il silenzio
avvolto nel candore della neve (un fiocco)
se siano petali strappati alle dita l'unico
vero indizio per restare radicata ai propositi
negando gli esiti
galleggiare sulla lacrima d'acqua
a pelo della palude da cui straborda
delle memorie l'abbraccio
uniformandosi alle impronte altrui
ricordando
che il gelo seppellirà ogni carne senza
dico senza
tenere di conto
se sia di demone o d'angelo
mi chiedo quanto e se possa essere vanto
l'invisibile densità di un canto
nell'ogni istante che cammina di lancette
dalle gambe corte
per ogni vicinanza prossima al punto
di non ritorno.
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
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