Ecco un'interessante sequela di cazzate
Oggi leggo Dante, domani reciterò Boccaccio
è tutto un canovaccio della mia banalità,
ciò che rende schiavi è l'idea di libertà.
Un mantra da sfatare, un'elegia da dissacrare
un tempo da ammazzare in canzonette e baci al mare.
Domani dormivo mentre ieri mi sveglierò
perché il tempo non mi è amico
e di sicuro c'è solo il relativo.
Oggi leggo Dante, domani reciterò Boccaccio
e se anche fosse un canovaccio
bestemmierò Arianna mentre perdo il filo.
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L'autore
Saldan
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