Venticinque luglio 1943
Quel venticinque luglio
facevo il chierichetto.
Era mattina presto!
Appena sorto 'l sole,
mi ferma Don Daniele
per dir che andava tolto
lo stemma che il Fascio
aveva a tutti imposto.
La radio aveva dato
quella notizia attesa:
c'era stata la resa
del regime in vigor.
Il Parroco mi disse
di prende un martello
e frantumare quello
che stava a dimostrare
chi c'era a governare.
Purtroppo durò poco
il tempo della festa:
ancora più funesta
fu l'era che seguì.
La guerra fratricida
ebbe inizio allora,
e si ricorda ancora
l'ambascia che portò.
Potrà sembrare strano:
con altro venticinque,
(era 'l quarantacinque)
la pace arrivò.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!