Miele
I voli notturni nella terra dei sogni anticipano la pace del giorno.
Nelle sostanze del mio sentire inauguro una positiva coscenza.
La leggerezza dell'anima profuma un incontro.
Mistico l'abbondono perdura tra le nuvole ovattate.
I regno del divenire conta le ore che mi separano dall'impasse.
Con un grido festoso ravvivo un bosco di alberi verdi.
Nell'aria incanta l'idillio della Domenica quando il Sole non si spegne mai sull'orizzonte.
Freschi piaceri momentanei intingono la mescita del miele così da recuperare i ricordi più disinibiti.
Si chiude così il cerchio della magra gioia dettata dall'infinito ardore.
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