Cos'altro ho? Cos'altro mi rimane?
Elena Floris
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Cos'altro ho?
Cos'altro mi rimane?
Se non due pozzi bui
da dove l'acqua straripa,
da dove trabocca un liquido
sporco di tormenti e pene?
Mi sento vecchia,
porto sulle mie spalle
il peso dei miei sorrisi
che si spengono
sempre più rapidamente.
Come fiammiferi accesi
con brillanti fiamme
che il vento violento
smorza
prima del tempo.
Sola,
lo sono sempre stata,
da quando son nata.
Ed è per questo che scrivo,
perché dopo aver conversato
intimamente con me,
dopo aver capito che
l'essere umano
per necessità si illude
di non essere solo
io, conscia di ciò, disillusa,
ho scelto la penna,
la solitudine
e me,
come compagne di vita.
E ora, mi rispondo,
che è questo quello che ho,
quello che mi rimane.
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Elena Floris
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