Prima Primavera
Elena Floris
12 poesie pubblicate
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Il mio corpo ribelle
si scuote tutto: mi parla
Mi imprigiona in un'intima bufera.
Scrolla il mio muro
La maschera cade
Ed io non ho
più la pelle.
Spogliata
Nello scompiglio
sprofondata.
Sconquassata
tra le acque,
sporche,
della mia palude,
mi aggrappo ad un giunco e
vedo in lontananza
la mia prima Primavera.
Ed è lì che rifiorirò,
dopo le mie mille morti.
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L'autore
Elena Floris
Commenti (2)
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Alberto De Matteis20 gennaio 2013
Con versi introspettivi eleganti, l'Autrice fa cadere la maschera per far rifiorire il suo vero volto, se stessa. Poesia molto apprezzata.
Stefano Acierno20 gennaio 2013
la vita vera, il senso di noi, sono racchiusi lì, nel nostro primo, originale intuitivo affacciarvisi, prima delle "mille morti"...


