Abiura
Nella conquista di un privilegiato umore rendo grazie ad un amico.
Il silenzio sebbene apra al ragionamento ingessa la comunione.
Nelle colline verdi della mia stagione fioriscono i desideri.
Il gioco della Luna sembra aprire la fatale bellezza del sogno.
Nella cura delle scambievoli opinioni cresci e maturi.
La soverchiata cattività ha allentato la morsa nella speranza del peccato d’amore.
Larghe ali di farfalla mi conducono nel vento sapiente.
Oggi come domani tutti i santi in gloria.
Scogliere digradanti al mare gli occhi della velata armonia tributano onori
Sussurri d’allegria amalgamati a veri ricordi rapiscono i sensi.
Le mie mille prospettive raccolgono in se l’infinito.
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