Polline

Un odore intenso
unge le narici
diventando nettare
per la mente.
Soffice bambagia sospinta
dalla danza dell'aria,
delicata, trasparente
come pezzetti di velo
staccatisi dal vestito
di una fata.
Sono le tue parole
che mi gravitano intorno
girando nei cieli della mia mente
soffermandosi
dove vi è più bisogno
della loro essenza.
E' polline
ciò che riesco a sentire
riempiendomi della sua presenza,
della tua sostanza
in me presente.
Vanno scemando
gli istanti vissuti nel vuoto
dei crepuscoli
traditi da illusori orizzonti.
Tu sei polline
e come tale
fecondi ogni parte del mio cuore
fino in fondo.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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