Quella notte
Disteso,
con la guancia sul tuo umido petto,
mentre la luce di un'effimera candela,
timidamente,
illumina i nostri corpi.
Denso,
il viluppo di percezioni,
che attraversano i nervi, di te, inebriati,
amplificate dalle oceaniche pulsazioni della passione,
che è divampata inarrestabile
incenerendo ogni fibra del mio essere.
Sensazioni,
cristallizzate entro il reticolo
che queste vibranti note intrecciano
in una sinuosa danza
eseguita nel fluido etere.
Ascolto, ora,
lontano da te e con gelido cuore,
quelle tenerissime note
che si riflettono nei miei occhi,
bagnati e stanchi,
rapito nell'abbandono
in quella calda notte
E' tua, questa piccola lacrima,
intinta nel vivo ricordo del nostro Amore,
in ogni quando e in ogni dove.
©
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