Sable noir
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Distesa di nero vulcanico
ne sento l’alito nella scia di fiori bruciati
fiori di vetro, liberi di vagare, migliaia e migliaia
legano nastri infuocati
sulle caviglie
Soffi di tempo si voltano,
sul mare
ondate di rabbia
alzano cenere, lame di fumo
recidono i raggi al tramonto
Piove una notte improvvisa,
non è ancora sera...
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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