Bastet

Sabbie rosse
dune mosse
la coda del sole
smuove i suoi raggi
come l'oro le scintille
della luce.
Venti dolci
foglie di felci
carezze su un manto selvaggio
che corre veloce.
C'è un'anima grande
che ascolta i lamenti delle genti
accucciate sui propri dolori
sulle gioie accennate
dall'amore.
Ed è la danza dell'universo
che con i suoi passi
segue le impronte di una gatta
tra stelle randage
intorno alla luna.
Sabbie rosse
dune mosse
mi dicesti un giorno
prima che io nascessi.
I tuoi occhi erano una fessura
che aprirono un varco
per farmi apparire
nel mondo.
A volte c'è un lamento
che ben riconosco
come una madre
che chiama i suoi cuccioli
con uno sguardo di velluto
e fiato di muschio.
@Gianny Mirra
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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