Partenze
Ogni partenza un chicco di grano nel verde
mentre intorno è scuro e poi troppo bianco
ruote viaggiano verso un inizio che si perde
in un infinito cosmo pensieroso e così stanco.
Ad ogni fermata un ramo dell’albero della vita
si stacca secco posando un grottesco disegno
in quel fiume dove affondo ora le mie dita
sorvegliata dall’aquila, occhi senza ritegno.
Ogni ritorno un mattone che si è sgretolato
lasciando l’anima mia senza ombra e dimora
vestendo un cuore nel satin nero e ovattato
chiudo le palpebre strappando l’ultima ora.
Ogni tua carezza persa è un’ onda che mi abbraccia
diventando sempre più schiuma su sabbia bagnata
ogni giorno senza di te piume sulle mie braccia
mi portano leggera nel rovo dell’ultima fermata.
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