Quel Non So Che
Daniela Pacelli
1101 poesie pubblicate
+ Segui

Come onde fluttuanti
sulla spiaggia d’un’anima in bilico
a volta torna
quel nodo a farmi compagnia
e stringe il cuore
e mozza il fiato
come un laccio intorno al collo
che non placa la presa
nelle sere in festa
fuori dal tempo osservo
srotolando parole
e smaltando sorrisi limpidi
ma a volte torno ad essere fantasma
invisibile e silente
per ascoltare
mari in tempesta d’emozioni
scuotersi dentro me
e tutto sembra un tramonto delicato
rassicurante
e tutto sembra impervio
affilando gli artigli
con la pece della notte
stelle e nimbi opachi
tutto sembra spegnersi
tra colori soffusi
che m’imprigionano nella rete
di domande incerte
ma è questo calore
i sorrisi regalati
ed ogni sussurro amico
che mi giunge col vento di ponente
a rappacificarmi col cuore
malato sofferente
per ogni sogno rubato
per ogni carezza negata
per ogni entusiasmo spezzato
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniela Pacelli
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Bruno Leopardi6 agosto 2012
E poi basterà... Basterà questo calore che si sente dentro. E' cosa vera, ha un suo spessore umano, una sua ragion d'essere. E poi saprà la vita diventare un terminal di sangue per il cuore, per dare e soprattutto ricevere amore, nell'attimo che l'anima richiede un poco d'attenzione? Per una chiusa che sublime arriva a dar sua testimonianza vera. Una poesia che lascia spazio a mille domande ed evoca disegni di ogni dove, per pensieri che sono per la mente prospettiva. Molto bella.

