Rivincita
Ho infranto le mura del tempo per disegnarmi dentro il mio destino.
La voglia di cambiare ed erudirmi deve farla da padrone.
Sulla scia di nuove consuetudini rincorro il sodalizio con il bene identitario.
La mistica tolleranza del nemico mi ha giocato brutti scherzi.
Devo ribellarmi al sopruso e alla cattiveria in modo da incidere le mie posizioni.
Nel tempo scorso ho navigato tra onde in burrasca sbattuto dai venti dell’ingiuria e del pressapochismo.
La mia fede deve tornare un’ideale vero che mi faccia prendere strade levigate e sicure.
Non acceterò più il silenzio delle disdette e dell’indolenza.
Nuova linfa scorrerà nelle vene fino a ricongiugermi con l’Onnipotente.
La quiete dei momenti d'oro colorerà un sorriso non più vergine.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!