Se il male mi percuote
Alessandro Ferruzzi
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Allora dovrei amare dici tu,
nella complessa condizione umana
la vita m'insegna a difendermi,
come un serpente mostra i denti
ancor prima della minaccia.
Allora dovrei arrendermi dici tu,
all'amore, alla bontà,
lasciandomi pervadere dalla pace,
lasciando dietro di me il male,
nel treno, col biglietto di sola andata.
Dove vive il rispetto di me stesso,
come posso amare non amandomi,
come posso gioire della bontà,
essere felice nel dolore,
e se neanche io mi muovo,
come posso,
se il male mi percuote.
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L'autore
Alessandro Ferruzzi
Commenti (1)
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perlanera7 agosto 2012
Anch'io sono sicura dell'Amore ma incerta dell'applicabilità del messaggio evangelico. Tra la gente, constato amaramente che spesso, il male che ricevi è inversamente proporzionale al bene che fai. E poi la natura stessa, non avendo in sè il concetto del bene e del male, impone che la vita sia una lotta per la sopravvivenza. Non passa giorno che la terra non sia bagnata dal sangue... dal sangue e dalle lacrime.

