Ridondanza
Se il fascino del tuo sorriso compiacente non fosse ricambiato dalle grida del cuore
allora avrei abiurato il destino.
Io e te due gocce di rugiada del mattino amiamo la beltà e la virtù
in seno al divenire del cammino.
Ansie, dolori e frustrazioni trovano la fine nel giaciglio della cattività.
Giorni sempre nuovi propagano nell'aria un profumo di libertà.
Quanto seme ho sparso nel campo per raccogliere le mie intuizioni.
La veglia dal sonno ha composto le mie illusioni.
Nel naufragare tra le gole del peccato ho rotto il silenzio della parola.
Steso un velo pietoso sui mie troppi difetti sono tornato un'altro ancora.
E allafine di questi cambiamenti ho segnato il passo nei miei proponimenti.
Non più vittima del coraggio altrui, lancia in resta ho adattato i miei sentimenti.
E tu luce alabastrina hai seguito la mia galassia dove il tempo si consumava piano.
Nel mistero delle nostre vite abbiamo lottate per un amore vero e sano.
La fine dei nostri Soli sarà ridondante come la mia pseudo poesia di viandante.
Tutti i giorni ci abbracceremo forte fino a sentirci parte dell'Onnipotente.
©
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