Tra Le Righe Ed Il Colore
Daniela Pacelli
1101 poesie pubblicate
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Non conoscevo chi tu fossi
ma rimasi impigliata
tra le righe silenti della notte
ad ascoltar la voce del cuore
spalmarsi su fogli sparsi di poesia
un’aurea angelica
vestiva quell’essenza
e io leggevo
come se con te avessi vissuto
quegli anni estranei
eppur mi emozionavo
Vedi amica mia
l’anima gioisce
infrangendosi tra la roccia di nimbi incerti
un istante dopo
eppur ti vedo
giocar con i colori
per accendere la notte di stelle
quando il pensiero si placa
mentre io rubo l’olio al cielo
per inchiostrare questo sentire
indelebile
tra le note dolci della memoria
eppure quel sole che mi ride dentro
strappa le lacrime
per schiudere la soglia delle giornate
copiose di pensieri e di entusiasmi
ma nel tramonto della sera
noi respiriamo
e nel silenzio che c’appartiene
ci ritroviamo
tu coi pennelli
a dipingere mari fantasiosi
dove ti sento sorridere
mentre io
albeggio sullo specchio dei sentimenti
come un fiume in piena
catturando ricordi ormai lontani
su papiri d’oro
ma non sarà il temporale
a tuonare sui nostri giorni
perché come un’araba fenice
rinasceremo ancora
ogni volta
come fosse la prima volta
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L'autore
Daniela Pacelli
Commenti (2)
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Antonella Bonaffini9 agosto 2012
Grazie a te per esserci sempre... noi rinasceremo sempre ed il nostro spirito non conoscerà mai la cenere, fidati. Bellissima, grazie!
Bruno Leopardi11 agosto 2012
Bella, bella, bella. Narra di un incontro tra anime. Un incontro che ha un valore elevatissimo dal punto di vista umano ed emotivo. Esso coinvolge ed avvolge con la dolcezza di una stima speciale. E non è da tutti un'incontro così che ti segna (positivamente) la vita. Piaciutissima. Brava autrice.


