Scelte
Guardo la vita in uno specchio grande,
riflette il volere del mio sguardo stanco.
Troppi i binari mai attraversati, troppe le vele alla brezza negate.
E ammiro una montagna bianca come se fosse una luna morta,
che cambia fase ogni qualvolta, ma che rimane una coperta corta .
Devo lasciarmi andare, lasciarmi al sole,
scivolare dentro questo foglio bianco,
bagno di sale, sporco di umore, che taglia il vuoto come se fosse neve.
E lei che mi guarda assente e non capisce il mio camminar dolente.
Grondano amore le sue dita affusolate,
piangono dolcezza i suoi calmi occhi, alita speranza la sua bocca intagliata
in un ramo di rosa appena fiorita.
Devo lasciarmi andare, lasciarmi al sole,
spaccare la roccia che avvolge il mio cuore,
liberarmi da me stesso, grande fiume imbrigliato,
guardare alla vita come a un dono mai sbagliato.
Vivo e mi sento adesso come solo io posso sapere.
©
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