Bisogno d’amore
Apri gli occhi.
Sopra di te un soffitto di cielo.
Ti alzi dal tuo giaciglio improvvisato,
raccogli i pochi umili stracci,
unici compagni delle tue lunghe notti,
i soli che danno un po' di calore a quel tuo corpo,
raggomitolato su una panchina estranea.
Inizi così un'altra solitaria giornata.
Ma tu ancora speri!
Speri,
aggirandoti solitaria per viali anonimi e grigi
Speri,
frugando in grossi mostri di ferro
Speri
in qualche generoso avanzo
E ancora speri.
Speri, almeno oggi,
che la gente non ti passi accanto
con il volto distorto da una smorfia di disgusto
Speri, almeno oggi,
in un saluto amichevole
Speri, almeno oggi,
di sentire il calore di una mano sulla tua
Speri, almeno oggi,
di incontrare occhi amorevoli
Speri, almeno oggi,
di riuscire a placare il bisogno di calore
O forse semplicemente speri,
almeno oggi,
di zittire quel cuore che sotto vesti logore e unte
grida ancora con forza il suo diritto all'amore!
©
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