"il tuo meraviglioso viso"
e, v'è qualcosa di inconsulto nel cielo
nubi sporche, pioggia acida, nere stelle
presagio forse di un apocalisse vicina?, e
se tornassimo a vivere del poco e del buono
novelli adamo ed eva miliardi d'anni fà
non saremmo credo più felici e contenti
senza gli affanni, gli odi, le menzogne quotidiane
con l'animo sereno e pieno di speranza futura?, e
allora uomo che credi in un qualsiasi creatore
quarda in alto e invocalo con gran cuore,
digli caro padre ritorna del mondo signore,
indicaci l'unica strada buona migliore,
fa che i nostri pargoli crescano felici e sereni,
le nostre terre diano sempre frutti succosi,
il mare poi sia calmo e semplicemente padrone
di darci vita e panieri di pesce divino,
il cielo anche ritorni lucente e trasparente
affinché in una calma afosa sera d'estate
si possa cullare e traguardare oltre:
il tuo meraviglioso viso.
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Commenti (1)
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Claudio Toccafondi19 agosto 2012
Bellissimo e sentito inno a Colui che è, al quale l'Autore si abbandona vivificando se stesso e noi con questi versi veramente lirici e appassionati. Segnalo e infiocco, sono parole da ricordare e ripetere!!!