"folgorazione"
e, ieri un tuffo al cuore, folgorato;
l'anima si è risvegliata,
un tumulto di lontani sensi,
un galoppare della mente oltre,
le mani di colpo bagnate,
sei all'improvviso comparsa
lì oltre il marciapiede di fronte, e
non sei cambiata affatto,
gli anni ti sono scivoltati addosso,
gli occhi forse sono più belli,
sei ormai una matura donna, e
ti guardo come fosse la prima volta
con la cartella a tracolla ed i tacchi a spillo,
sbarazzina sapevi di essere contesa
avanzavi tra noi che palpitavamo, e
io ti amai subito, ti volli in un fiato
e tu gazzella fuggivi spaurita
ma io leone ti presi in quel prato
emozione sublime che si prova una sola volta, e
ora cosa rimane in noi di quel bel periodo?
un ricordo sbiadito dal tempo e dalle rughe
se avessi potuto avrei fermato il mondo
e sereno su quel tuo bel seno addormentato
ti avrei legato meravigliosamente ad un ramo:
mio amore perduto per sempre.
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Commenti (1)
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Bruno Leopardi13 agosto 2012
Il tempo andato non ci viene mai ridato indietro. Nemmeno se fai il patto con il diavolo. Ed è così anche qui. Però, una storia d'Amore giovanile che ti fa compagnia per la vita non ha uguali. E' l'essenza del tuo essere, ed è li, nonostante, semmai che il tuo mondo va avanti, fai figli, hai altre conoscenze importanti e più volte sinceramente ti innamori. Lei la storia che si racconta in questa bella lirica va avanti senza se e senza ma... e la porterai nel cuore, sempre, come rimpianto o come elevato momento di vita... Molto bella.
