Dietro una nuvola di cartone

Sai lasciare i segni
quando ti muovi
leggero come l'aria
che respiro
A volte fuoco
ed a volta acqua
passi tra gocce di gioia
e solitudine
Riesci sempre a stupire
i pensieri che diventano
immagini
da colorare
anche quando colore non ho più
ma solo
malinconia
da coccolare
Pallida diventa la mia ombra
su un cuscino di piume
abbandonato ai bordi di un'emozione
che incide
i miei giorni
Come la brezza che soffia
nascendo dal mare
mi trascini verso isole
perdute tra le tue mani
Piccolo angelo custode
ti chiamerò vento e anima
anche se non conosco
il tuo nome
grande
quanto il sorriso dell'aurora
dopo una notte insonne
tra nuvole di cartone
Resta un onda che si accavalla
svegliando
il dolce mattino
per te
c'è sempre un giardino
di rose bianche
nel mio cuore
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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