Allontanandomi da un foglio
Rita Minniti
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Non è dell’estate il freddo
vestendosi di fuoco
che a soffermarsi
al divampare della brace
scioglie anche l’inchiostro.
E’ della mente il gelo
quando lo sfogliarsi di pensieri
non s’incontra con un quaderno,
su cui appagare il senso
d’un cuore in pena,
e il ritrovarmi in quel cercarmi
respira a fatica.
E’ questo sostare
nell’umidità della sera,
che raffredda il contorno
d’un inatteso sorprendermi
a vagare come ombra
alla ricerca di ristoro,
quando il giorno
non sa leggermi nell’io.
Non c’è strada
perché la penna possa
graffiare la fragilità
di quel che è stato o si è pensato,
su pagine
di pagine da me inventate,
da me lambite
a tu per tu con l’anima.
E non ne ho più per viverti
e scrivere di me,
ma ti cancello
allontanandomi da un foglio,
per racchiuderti
nell’assenza d’un ricordo.
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L'autore
Rita Minniti
Commenti (3)
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Ercole De Angelis18 agosto 2012
"...ritrovarmi in quel cercarmi" lo faccio mio. E' per me il gioiello più prezioso di tutto il tesoro che è questa poesia.
Giacomo Scimonelli18 agosto 2012
versi figli di un'anima sensibile e profonda ...un susseguirsi di pensieri elegantemente stilati e coinvolgenti...
P
Paolo Morganti19 agosto 2012
Un'analisi profonda, lievemente affiora paura che pone in essere la solitudine ed in fine la conferma di uno stare e un abbandonare i tenere lontano ciò che si ama ma che può essere origine di sofferenza


