La piazzetta
Il coraggio di scrivere l’ho trovato
e non è stato come scrivere
una balla di poesia
Cambiano le priorità
Non c’è tempo per guardare il cielo in piazzetta,
per mirar tramonti o le onde che si infrangono sugli scogli
non c’è tempo per invocar l’amore
In piazzetta
si discute di bugiardini
di risposte attese
incrociando le dita
in piazzetta
nessuno si sognerebbe
di intavolare un discorso
sulle rime o sulla ricerca della parola
In piazzetta
le parole ci sono sempre
e sono spontanee
piene di verità
senza filtri
E quando qualcuno
non scrive più
il foglio degli altri
si bagna di lacrime
La vera poesia
sta nelle ultime parole
e in quelle che non ci giungeranno più
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Commenti (1)
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davina1613 agosto 2012
Lirica profonda: quanto cambiano le priorità e si scopre un'umanità che non ha tempo o voglia di apparire o parlare di argomenti non essenziali. Bellissima anche la chiusa. Esistono anche alcune piazzette dove si può anche parlare non solo di rime. Toccante e sentita