Il verso delle cicale

Sento parlare d'amore
mentre il mare mormora
i suoi lamenti.
La notte vorrebbe cancellare
le catene della solitudine
che lega le mani
delle stelle.
Vieni con me a dormire
tra le braccia della luna
nuda come una ninfa
adagiata tra lenzuola di seta
e desideri di passione.
E cantano le cicale...
senti come note fiorite
si vestono di luce.
Innamorate perse del tramonto
vorrebbero
baciare le sue guance
e regalargli un sorriso.
Scriveranno
lunghe lettere d'amore
pregando
che l'incanto non finisca mai
neanche dopo il silenzio
quando ogni cosa svanisce nel vuoto
d'un sonetto
all'imbrunire.
Datemi i vostri occhi belli
affinché anch'io veda
il sentimento che nasce
dopo un bacio appassionato.
Datemi i riflessi d'un canto nuovo,
oh mie cicale.
Sento ancora i battiti nel petto
e vorrei una sola scintilla
di quel calore
che fa di un uomo un angelo
anche quando
sa di sbagliare.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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