Le ombre
Ombre di un vecchio respiro
tra le siepi delle memorie
mi costrinsero a guardare
indietro.
Vidi viali sradicati
che hanno lasciato
il posto ai fiumi
ora in secca.
Barche di pensieri
arenate
sulle sponde del tempo
raschiano il fondo
della vita
che si è seduta
su una panchina
rigata e scolorita.
Libri ingialliti
sulle spalle
e giorni solitari
sparsi in un eco
inquieto e pigro.
Solo un lampione
ancora acceso
a farmi strada
tra i ricordi,
ma tra questa
mercanzia di stagioni
io sono il bianco e il nero
ho pagato il mio tributo
e non posso più vendere
nemmeno comprare
trovo solo sabbia fredda
e nel buio seguo la luna
in un continuo
vagabondare...
©
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Commenti (2)
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perlanera16 agosto 2012
Ombre bisbiglianti di memorie ripassate alla luce del disincanto. In un viaggio introspettivo, meditando in compagnia della più profonda solitudine, laddove il domani non è altro che un oggi un po' più vecchio. Versi che ho letto e riletto con molto piacere e con crescente emozione, assaporando il gusto della vera Poesia, del sentimento vero. Un meritato, sincero applauso!
G
Giuliano leandro loy16 agosto 2012
Bellissimo componimento introspettivo che esalta e rinnega l'anima dell'uomo nel proprio mutamento continuo. Splendida!!
