Destino

Me ne stavo in un angolo,
ferito, umiliato
e non capivo
il perchè.
Un uccelletto colpito
da mille giudizi feroci,
mille bestemmie
che strappavano le piume
al sole.
Lacrime di luna
erano le sole mie compagne
di giochi
mentre il tempo
non guardava il dolore
che andava stratificandosi
come muri di ghiaccio.
Ed ora
il turchese del cielo
per me
è solo una balaustra
sul tramonto.
Non riesco a sganciarmi
dalla notte fonda
della solitudine.
Cadono giù le stelle imbronciate.
Si spezzano i rami delle fronde
del tramonto.
Versano miele e tristezza
le notti di silenzio
ma la solitudine
fa ormai parte della mia anima
come lo stelo
con un fiore.
Vorrei che un arcobaleno
spazzasse via
l'ombra crudele della mia
malinconia
ma intanto
gli anni passano
e la fierezza della giovinezza
lascia il posto
alla vecchiaia.
Però mi è rimasto un pensiero
che non va più via...
Non tutto brilla in questo mondo
e in mezzo a tanto scintillio
c'è un'ombra nera
che toglie il fiato.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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