Fruga per non odiarti

Domenico Nenna nasce a Trani il 23 gennaio 1963, in una piccola città del sud definita "La Montecarlo della Puglia". Un posto incantevole e straordinario ricco di mistero e maestà. Ha scoperto da tempo il piacere di scrivere poesie. Ha scritto due copioni teatrali i quali sono in visione critica presso un noto e afferm
Commenti (5)
una breve introspezione che descrive bene lo stato d'animo nella sua solitudine che fugace fruga per non portar odio Complimenti piaciuta
La consapevolezza di sentirsi spossati, fragili, e sentirsi come "un involucro umano" è forte tra questi versi, brevi ma molto intensi. Qui l'autore fa un auto analisi trovando la forza di librarsi verso un momento di libertà "in riva al mare", dove il suo io trova corrispondenza col proprio pensiero rivolgendosi all'infinito... nel quale solo in esso ritroverà sè stesso e la volontà di ricominciare a respirare un nuovo giorno. Poesia dal sapore amaro, ma tanto profonda e bella da sbiadire l'amarezza in essa contenuta. Molto apprezzata!
annegare nell'infinito ... per ritrovare la propria anima, piaciuta
Uno stato d'animo nel quale spesso ci si ritrova, quando si ha bisogno di silenzio per ritrovarsi, quando si cerca la libertà dell'io e ci si perde in quel punto infinito d'orizzonte... bellissima...!
una profonda riflessione introspettiva onesta e ben verseggiata... non portar odio non è facile ma per anime sensibili non è difficile evitare l'ira ed appunto l'odio... versi apprezzatissimi




