Del mio dolore

Del mio dolore
è rimasto il pianto
appeso come gocce
alle inferriate del tempo.
Cicatrici nere
su cordogli amari
dimenarsi nel cuore
tra campane ed eterno.
Quando falce ha colpito
hanno inciso il vento
treni di silenzio
col loro spirito inquieto.
Ultimi istanti
di un lamento di rimorsi
etereo silenzio
sul dirupo della vita
io poeta mi rivolgo a Dio
ferito dai crisantemi
davanti a un feretro muto
...che non ride più.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
AlexMen
Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
francesca maria soriani19 agosto 2012
Davvero bella, poetica, struggente. mi colpisce il riferimento ai rimorsi, perché davvero la morte riveste di una dignità regale, vediamo quella persona in modo diverso da come la vedevamo in vita e ... affiorano i rimorsi. davvero bravo, complimenti!

