Nei giorni che videro
Giorni sulle dita
che aprivano al sole ...
albe racchiuse e cieli,
pareti di silenzi adorni di sogni... e stelle.
Oltre i confini del tempo
deserti lentamente divenivano mari,
mari ... divenivano fiori, prati ...
colori che mai lasciavano soli
l’incantesimo visionario di quei giorni.
Nell’abbraccio tenero di carezze
vento di passione spirava come uragano,
tra lenzuola e quiete pianti ubriachi
vivevano prigionieri
racchiusi nel ventre di un ardente sogno ...
che lentamente ... sfioriva.
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