Speranza
Tutte le parole dette,
cadute nel silenzio,
resteranno in uno spazio inerte,
dove il nulla regna sovrano
e l'esistenza, morente di attese,
è distesa su un giaciglio di spine.
Ma quando i miei occhi,
guarderanno i tuoi,
il silenzio parlerà per me
liberando le attese
fatte di emozioni represse,
dove lacrime secche
non daranno sfogo
alle angosce del cuore.
Sei un sentimento grande,
dove anche l'universo
sembra un angusto spazio
e dove le stelle sembrano appese,
su una parete dipinta di nero.
Forse domani un sole,
mi farà svegliare
e quel giaciglio di spine
diverrà un prato verde,
dove con te sentirò
il profumo dei fiori.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mauro24 agosto 2012
Un miscuglio di disperazione e speranza che attraversa tutto il brano, espresso con metafore profonde ed appropriate. La lettura si svolge rapida e tristemente piacevole, fino all'incantevole chiusa che riapre speranze di vita. Letta con attenzione ed ammirazione. Bella bella bella.
