Cerridwen

Siediti al mio tavolo,
dolce poeta,
ho dei versi da sussurrarti
quando la luna sarà alta.
Aprirò il cuore delle stelle
per farti
vedere l'immagine della tua anima
ma dovrai giurarmi
di guardare sempre il cielo
prima di allontanarti
da te stesso.
Vieni al mio fianco,
pizzica le corde di una lira
mentre il pianto della pioggia
cerca di guarire
le ferite del tuo corpo.
Perché hai rifiutato
i palpiti dell'amore
quando la passione
stava scatenando tempeste
nel tuo petto?
Offrimi una rosa
ma coglila quando la notte
si copre di rugiada...
voglio che tu
ti accorga di quanto ho sofferto
per poterti mettere al mondo.
Ho gettato le sacre erbe
nel calderone dell'universo
ma è qui nel mio ventre
che cuoce la vita
e la morte.
Ti regalerò una perla
affinché sia la musa che ispiri
la tua arte sublime
guardala
si innalza
nella notte come una superba
regina
e nel silenzio che la circonda
i tuoi fratelli la chiamano
Luna.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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