Il momento

Sentirsi un corpo solo,
il tuo viso tra le mie mani,
respiro, sei mio?
È come di notte
distesi sull'erba
sotto il nostro cielo,
quando l'aria, le stelle, la terra
ti entrano sotto la pelle.
Quella pelle,
mia! Sei mio, ti prego.
Le tue mani ruvide,
il tuo odore, sono ubriaca.
Questo letto, sono viva.
Un contatto così puro...
Chiediamo perdono
per una felicità
che non appartiene a questo mondo.
©
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