Cammino
il mio respiro
accelera
sono stanca di pensare
sempre alle stesse cose
il mio cuore
freme d'ansia concitata
brulicano le voci
ma il loro suono piatto
disturba, non accompagna
il mio pensiero
che, desideroso di avventura,
vaga oltre limiti senza destino
tra il luccichio delle terre d'oriente
e il gelido sorriso dei ghiacci
e volando la mia mente
si avvicina, si allontana
mi immobilizza
come un bimbo ancora piccolo
che per la prima volta,
un giorno d'estate,
si accosta titubante
alla distesa misteriosa
e vedendolo, il mare,
curioso e senza paura
si avventura tra i suoi flutti
eccomi, in questo viaggio
di sbagli e ombre
ho perso la via
ma ritornerò
©
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Commenti (1)
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Giovanni Monopoli17 ottobre 2008
voglia di libertà, di vita per uscire da un cammino piatto, da un cammino lastricato di ombre e paure verso la luce, la luce della vita... una riflessione malinconica ma una poesia bella
