Xcvii
Tristi pensieri affollano tua mente
e in sofferenza sei da diciotto anni
tanto quanti ne conti in quegl’anni
quando sorte ti segna tristemente.
La Morte non colpisce casualmente
che ancora pria prepone i grandi danni
ch’adduce, colpendo nei verd’anni:
Fors’è nel giusto ma per noi vilmente.
Non possiamo, seppur nel malcontento,
che dare reverenza a mala sorte
e conformarci pur a trist’ evento
perché la vita di chi in vita resta
per quanto dolente di acerba Morte
necessita governi cuore e testa.
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L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
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